lunedì 24 luglio 2017

La sesta release di Isoledipensiero - Isoledipensiero VI - D'Istanti, per Flauto, Sintetizzatori e dispositivi elettronici, per la quale ci si avvale della collaborazione del flautista Dario Caradente.


Per Flauto, Sintetizzatori e dispositivi elettronici. 
Con atmosfere sospese tra elettroacustica, musica cosmica ed elettro pop, «D’istanti» non rinuncia (anzi, se ne avvale come tratto distintivo e caratterizzante) ad una commistione tra l’esplorazione elettronica- anche mediante l’impiego di supporti analogici pre-internet, oltre alle tecnologie digitali più attuali - e l’approccio strutturale alla composizione volto al recupero di una sorta di dimensione tonale.
Il titolo incarna infatti il doppio senso «distanti» e «di istanti»: il primo inteso come divario (distanza) tra i vari approcci creativi (anche apparentemente incompatibili fra loro), il secondo volto alla concretizzazione e valorizzazione «di istanti» istintivo/creativi in contrasto sinergico con l’approccio più sistemico/progettuale della pianificazione compositiva nella sua cifra più strutturale, intesa anche come impiego di tecniche legate a manipolazioni di materiali sonori, a trasformazioni e sviluppi tematici che si avvalgono di arcaici processi fiammingo/contrappuntistici.


Ascolto dell'opera

Intro
D'Istanti
Epilogo

giovedì 5 gennaio 2017

Questo è il set-up per il live del mio brano "D'istanti", per Flauto e live electronics, che farà parte dell'opera Isoledipensiero VI. Le prove sono imminenti e la prima esecuzione avverrà presumibilmente nel periodo aprile/maggio (data da definire). Per i miei allievi che seguono questa pagina riporto anche il diagramma della configurazione hardware




domenica 1 marzo 2015

DALLA STORIA AL MITO: gruppo vintage in un interno (saletta vintage all'interno dello studio "isoledipensiero")

Erano gli anni di piombo (anche per quanto pesavano per essere trasportati!)


I leggendari: Arp Odyssey (il meglio costruito fra tutte le versioni), Eco Binson e Piano Rhodes

 Una panoramica...

 L'Hammond M162 con un Leslie 770

Eminent 310 e Clavinet Hohner D6

Altra panoramica...

Mellotron M400D (1972) e Minimoog Model D
Punto d'ascolto Hi-Fi/ studiolo (tipicamente anni 70) all'interno del complesso "isoledipensiero"





sabato 31 maggio 2014

Strings from outer space - Isoledipensiero V

Registrazione del brano "strings from outer space" che farà parte dell'opera "isoledipensiero V": Gemma Vatiero  violinista.

venerdì 27 dicembre 2013

Scena dal film "Der 8 Kontinent" del regista tedesco Serdar Dogan



Per una particolare scena del film il regista tedesco Serdar Dogan sceglie lo studio "Isoledipensiero". La foto raffigura alcuni momenti delle riprese con il contrabbassista Fabio Uliano Grasselli. Stefano Pantaleoni, per l'occasione, ha scritto una breve sequenza strumentale dal titolo omonimo.

martedì 17 luglio 2012

PANORAMICA STUDIO/COLLEZIONE "ISOLE DI PENSIERO": una parte dello studio




Questa è una parte (la principale) dello studio/collezione "isoledipensiero", work in progress/centro di produzione per la valorizzazione dei synth vintage di produzione italiana.


PANORAMICA STUDIO/COLLEZIONE "ISOLE DI PENSIERO": una parte dello studio





Dimensione ELKA

Da sinistra in senso orario: Elka Rapsody 610, Elka solist, Gem WS2 Exp. (intruso), Elka EK 44, Elka OMB5. Monitor attivi Davoli (anni 80)

Dimensione GEM

In senso orario: Gem Insta piano 73, Gem WS2 (anni 80), organo MiniGem (fine anni 60), PK 4900 (sopra), Gem Equinox e WS2. Sistema di amplificazione Davoli sistem three.

 PK4900 (anni 70, raro):

Gem Instapiano e WS2

Dimensione SIEL

Quattro pezzi storici della SIEL (dal basso in senso orario): Opera 6, DK 80, Cruise e Orchestra 2 (posizionato su di un organo Farfisa 153 in qualità di intruso).

Particolare della meravigliosa e storica Opera 6:

Dimensione CRUMAR

CRUMAR Power (dal basso in senso antiorario): Multiman-s, Stratus, Crucianelli compacpiano, Bit99 e il glorioso e potentissimo Synth DS2.

Particolare del "potentissimo" (si può scorgere anche un vecchio Korg Poly 800 primi anni 80)


lunedì 16 luglio 2012

CLANDESTINI DI LUSSO

Alcuni synth non italiani ma fondamentali. Dall'alto verso il basso: uno sfizioso Korg Poly 800 reverse keys, Yamaha DX7 (foto sopra), sequencer Yamaha QX3 e Roland D50 (foto sotto)


IN PARTICOLARE (1): In principio era il monofonico (italian vintage)

Il raro FBT Synther 2000 con 3 VCO (1973).

Il famoso e cercatissimo Davolisint (1973).

Arrow (dall'artigianale EMD di Rapallo).

 Proton DX (dall'artigianale EMD di Rapallo).

Elka solist

Jen sx1000

Eko synth P15